Torna la F1 questo weekend: tutto pronto al Gran Premio di Spa

Dopo la consueta pausa estiva di due settimane la formula 1 sta per tornare a scaldare i motori. In queste settimane però gli eventi non si sono fatti mancare.

Durante questa pausa c’è stato l’allontanamento di Cristian Horner come CEO della Red Bull Sport Racing, le motivazioni dalle indiscrezioni sembrano ritrovarsi nel cattivo rapporto tra l’Ex CEO e il pilota n1 della Red Bull Max Verstappen, il malsano clima all’interno del Team Red Bull e alla mancanza di competitività nell’immediato della vettura oltre alle recenti dichiarazioni e allo scandalo sessuale del 2024

Il team tedesco ha sostituito l’inglese con Laurent Mekies.

COSA CI ASPETTA DAL GP DI BELGIO?

Il menù del tredicesimo atto del campionato 2025 di F1 si preannuncia ricchissimo. I fan della Formula 1 si troveranno ad assistere alla terza Sprint Race della stagione e i tifosi della Ferrari sperano di rivedere Lewis Hamilton protagonista. Le uniche prestazioni degne di nota in questa prima tribolata annata ferrarista sono arrivate nella gara breve di Shangai, dove Lewis ha ottenuto il successo, e nel sabato di Miami, concluso con una buona medaglia di bronzo in rimonta.
La tappa belga risulterà fondamentale per il Cavallino che dovrebbe scendere in pista con un nuovo pacchetto di aggiornamenti.

La scorsa settimana la Scuderia Ferrari ha effettuato un filming day al Mugello per testare una nuova sospensione posteriore che dovrebbe risolvere i problemi di altezza da terra della SF-25. I tecnici dovranno essere bravi a elaborare i pochi dati che arriveranno nell’unica sessione di prove libere prima delle qualifiche sprint.
Il team principal Frederic Vasseur ha annunciato che si è lavorato duramente in fabbrica per portare in Belgio le nuove soluzioni. L’obiettivo sarà quello di massimizzare il potenziale per partire con la marcia giusta nella giornata di sabato dove verranno assegnati i primi punti. La Scuderia modenese ha accumulato un gap di 238 punti dalla McLaren.
Non c’è più un secondo da perdere e ogni piccolo dettaglio potrà fare la differenza per scalare la graduatoria. Hamilton e Leclerc sono pronti a fare il massimo per fronteggiare l’armata di Woking, le Mercedes di Russell e Antonelli, e il mattatore Max Verstappen. La Red Bull Racing, dopo 20 anni, lotterà senza il suo alfiere di punta al muretto, Christian Horner.

Le caratteristiche del tracciato belga

Spa-Francorchamps è il circuito più lungo dell’intero calendario di Formula 1 con 7 km di puro godimento. Consta di 9 curve a destra e 10 a sinistra, alternando lunghissimi rettilinei a curve lente. È noto per i suoi saliscendi, curve iconiche e una notevole differenza di altitudine tra il punto più basso e quello più alto, con un dislivello di 120 metri.
In 75 anni di storia le caratteristiche della pista originaria, lunga più di 14 km e disegnata sulle strade pubbliche che collegavano i tre paesi di Francorchamps, Stavelot e Malmedy, sono cambiate. Rispetto al passato è diventato più sicuro, sebbene ci siano ancora tratti da brividi come la curva 5, ovvero quella che porta i piloti a rallentare da oltre 320 km/h di velocità a circa 167 km/h in 1.62 secondi, per inserirsi nella chicane di Les Combes dopo la mitica svolta di Eau Rouge-Raidillon e il lungo rettilineo del Kemmel.

Il circuito è al quarto posto nella classifica assoluta delle presenze nel calendario iridato e ne faceva parte nella prima edizione di settantacinque anni fa.

Settore 1: potenza e coraggio

Il primo settore si apre con il rettilineo di partenza e una delle curve più iconiche della storia: Eau Rouge-Raidillon. Una sinistra-destra in salita che si affronta a tavoletta, con il cuore in gola e il volante saldo tra le mani. In qualifica, è spesso qui che si decide la differenza tra il giro perfetto e l’errore irrimediabile.

Seguono il rettilineo del Kemmel e la staccata alla Les Combes, dove avvengono molti dei sorpassi in gara. Qui, l’efficienza aerodinamica è fondamentale: chi scarica troppo per guadagnare in rettilineo rischia in curva; chi carica per la tenuta, rischia di non difendersi sul dritto.

Settore 2: la tecnica premia

Il cuore tecnico del tracciato. Inizia con la Bruxelles, una lunga curva in discesa, cieca, da prendere con il giusto compromesso tra aggressività e pazienza. Poi il passaggio nella Double-Gauche, una delle sequenze più veloci e pericolose del circuito. Una sbavatura qui può mandarti fuori pista in un attimo.

Il secondo settore premia chi sa far lavorare bene le gomme e mantenere alta la velocità in percorrenza. È qui che emergono i piloti con sensibilità e controllo millimetrico. L’assetto della vettura dev’essere perfettamente bilanciato, e il motore deve saper rispondere anche nei tratti più guidati.

Settore 3: velocità e rischio calcolato

Il settore conclusivo si apre con Blanchimont, una curva da afferrare con i denti stretti, affrontata quasi in pieno a oltre 300 km/h. È uno dei pochi tratti in cui la F1 moderna riesce ancora a trasmettere l’adrenalina delle grandi corse del passato.

Poi arriva la Bus Stop Chicane, l’ultima occasione per tentare un sorpasso o rovinare un giro perfetto. L’ingresso in chicane richiede precisione chirurgica, mentre l’uscita prepara all’unico rettilineo del traguardo, spesso teatro di fotofinish memorabili.

Spa è stata assente dal calendario F1 in sole 6 occasioni: nel 1957 a causa del caro-carburanti seguente alla crisi di Suez; nel 1959, 1969 e 1971 per ragioni di sicurezza; nel 2003 per via delle problematiche relative alla pubblicità del tabacco, mentre nel 2006 in seguito a ritardi nei programmati lavori di ammodernamento. La settantesima edizione della tappa belga, risultato raggiunto solo dai GP d’Italia, Gran Bretagna e Monaco, vedrà favorite ancora le McLaren. Per la Ferrari la sfida vale un intero mondiale. Le ultime 5 sfide sono state vinte da Verstappen o Hamilton. L’anglocaraibico si è imposto in 5 occasioni: 2010, 2015, 2017, 2020 e 2024. Max ha vinto nel 2021, 2022 e 2023. Tra i piloti in attività l’unico a essersi issato sul primo gradino del podio è stato Charles Leclerc nel 2019.

F1, il programma del GP di Spa

Venerdì 25 luglio

  • Ore 12.30: F1 – Prove Libere 1
  • Ore 16.30: F1 – Qualifiche Sprint

Sabato 26 luglio

  • Ore 12.00: F1 – Sprint Race
  • Ore 16.00: F1 – Qualifiche

Domenica 27 luglio

  • Ore 15.00: F1 – Gara
4–6 minuti
Luglio 2025
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