• Norris tradito dal motore, Piastri in fuga nel Mondiale. Ferrari azzerata, disastro Antonelli. Hadjar sul podio, festa a Faenza

    (Daniele Sparisci, inviato a Zandvoort) Altro che domenica scontata, è successo di tutto a Zandvoort e non c’è stato nemmeno bisogna del diluvio, previsto e mai arrivato. Norris seduto su una collinetta, distrutto dopo la rottura del motore, a pochi metri da Leclerc. Una crepa meccanica che rischia di consegnare il Mondiale a Oscar Piastri, scattato in pole e rimasto sempre in testa con l’ombra del compagno dietro che al via si era fatto passare da Max ma poi l’aveva ripreso. Era secondo Lando in quel momento, avrebbe limitato i danni. È stato messo fuorigioco da una rarissima mancanza di affidabilità della McLaren, unica squadra lo scorso anno a concludere la stagione rispettando il tetto delle cinque power unit.

    Sulla piazza d’onore ci sale Verstappen che accende l’entusiasmo degli orange, l’ennesima prodezza di un fuoriclasse che ha persino tentato anche il colpo grosso andando all’attacco di Piastri nei pochi giri finali dopo la ripartenza della safety car, intervenuta per il ritiro di Piastri.  Sul podio c’è un pezzo di Italia, la Racing Bulls che nasce a Faenza. La ex Minardi.
    Straordinaria la domenica di Isack Hadjar, francese di origine algerine, uno dei più promettenti rookie in circolazione. Tutto grinta e velocità, capace di resistere agli assalti di Leclerc, di condurre senza un errore mentre attorno a lui succedeva il caos. Doppio zero, la Ferrari affonda e viene affondata nel mare del Nord.

    L’Olanda è una tappa atroce nella settimana che porta a Monza. Per Hamilton che ha perso il controllo ha metà corsa, per Leclerc speronato senza colpe da Antonelli. Già, Kimi: un disastro. Proprio quando sembrava sul punto di disputare una delle sue migliori domenica da un po’ di tempo, ha allargato la traiettoria colpendo il ferrarista e distruggendogli la Ferrari. Colpa sua, hanno subito stabilito i commissari di gara affibbiandogli dieci secondi di penalità. Ai quali se ne sono sommati altri 5 per aver superato gli 80 km/h di velocità di limite nella corsia dei box (poi è andato subito a chiedere scusa nel motorhome Ferrari). 

    Doveva essere il fine settimana della riscossa, e invece nel momento chiave ha commesso gravi errori.  Carico di penalità è precipitato penultimo in un giorno ricco di occasioni, basta vedere la classifica. Bearman sesto dietro ad Albon, poi Stroll e Alonso, infine Tsunoda e Ocon nella top 10. E come Antonelli c’è Hamilton, non poteva esserci modo peggiori di presentarsi a Monza, se la prende con la macchina: «Era nervosa, difficile da controllare: ho sbandato e sono finito a muro dopo aver perso il posteriore. Avevo un buon passo, volevo a andare a prendere Russell». 

    Leclerc guarda cupo l’orizzonte da una collinetta, (una scena che diventerà un meme), è finito sotto indagine per una manovra stupenda ma un po’ rude su Russell. Se arrivasse anche la penalità la beffa sarebbe totale.  Vasseur: « È stato un fine settimana durissimo, è iniziato male venerdì. Avevamo recuperato ma dobbiamo partire meglio. L’errore di Hamilton? È andato troppo largo, è arrivato troppo veloce. Ma ciò non toglie che abbia fatto un ottimo lavoro». 

    Stangata per Hamilton,  sarà penalizzato a Monza

    Leclerc si è salvato, Hamilton. I commissari di gara sono stati inflessibili su un episodio che riguardava il mancato rispetto di doppie bandiere gialle nei giri di riscaldamento prima della gara. Il sette volte campione del mondo è stato penalizzato con cinque posizioni di retrocessione sulla griglia di partenza del Gp di Monza, la prossima settimana.  Lewis non ha ridotto abbastanza la velocità in ingresso di pit-lane, lo ha fatto soltanto di 20 km/h. Oltre ai -5 posti gli sono stati tolti anche due punti sulla patente.  Gli steward hanno concesso attenuanti al britannico, dato che per questo genere di infrazioni la sanzione standard è una retrocessione di 10 posizioni. 

    Nessuna penalità per Leclerc

    È arrivato il verdetto dei commissari sull’episodio fra Leclerc-Russell, il sorpasso un po’ duro del ferrarista. Ascoltati i due piloti, entrambi hanno convenuto che si trattava di un incidente di gara. 

    CLASSIFICA PILOTI DOPO IL GP DI OLANDA

    CLASSIFICA COSTRUTTORI DOPO IL GP DI OLANDA

    IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

    Venerdì 5 settembre

    Prove Libere 1: ore 13:30 – 14:30
    Prove Libere 2: ore 17:00 – 18:00

    Sabato 6 settembre

    Prove Libere 3: ore 12:30 – 13:30
    Qualifiche: ore 16:00 – 17:00

    Domenica 7 settembre

    Gara: ore 15:00

    3–5 minuti

    31.338 visite