• F1 Spa, la cronaca delle Qualifiche Sprint

    Oscar Piastri vola tra i curvoni di Spa e si impone nelle Qualifiche Sprint del GP del Belgio. Come nelle FP, il leader del campionato si esalta e con una pole d’autore (1:40.510) stacca di oltre quattro decimi Max Verstappen: stavolta il gap sfiora il mezzo secondo, mentre Lando Norris si ferma addirittura a sei decimi dal compagno di squadra pur con un giro senza sbavature.

    McLaren, che qui porta un nuovo fondo, si conferma nettamente la vettura da battere, con una superiorità evidente nel secondo settore. L’unica vettura a intavolare un contraddittorio è la Red Bull, particolarmente scarica e veloce fino a Les Combes ma non all’altezza della MCL39. La Ferrari, invece, non c’è: la nuova sospensione posteriore non dà finora benefici perlomeno sul giro secco, e Charles Leclerc si deve accontentare del quarto posto a ben sette decimi dal leader. Va ancora peggio a Lewis Hamilton, clamorosamente fuori in SQ1 dopo un testacoda all’ultima chicane: il britannico è 18esimo, la sua Sprint è pressoché rovinata ancora prima di iniziare.

    Giornata disastrosa anche per le Mercedes (Kimi Antonelli paga un testacoda in SQ1 a Stavelot con un danno al fondo e l’ultima posizione, George Russell è vittima di una forte evoluzione della pista in SQ2), e così entrano in SQ3 molti outsider: ottime le Haas, con Esteban Ocon quinto e Oliver Bearman settimo, bravissimi anche Carlos Sainz (sesto mentre Alex Albon va fuori in SQ1), Pierre Gasly, Isack Hadjar e Gabriel Bortoleto. Ne viene fuori una griglia con otto scuderie diverse nelle prime dieci posizioni, per una Sprint che avrà molto da raccontare, superiorità McLaren a parte.

    1–2 minuti

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