• F1 Giappone, il riassunto della gara

    Sì, la Formula 1 parla italiano. Abbiamo aspettato 20 anni un pilota capace di vincere un GP, e adesso il tricolore sventola in cima al podio per due GP di fila. Kimi Antonelli ci dimostra che la vittoria di Shanghai non è stata un episodio isolato e si ripete a Suzuka, volando in testa al Mondiale con nove punti di vantaggio su George Russell, oggi fuori dal podio dopo una Safety Car sfortunata.

    È proprio la vettura di sicurezza, mandata in pista per l’incidente di Oliver Bearman (che farà molto discutere) a girare il GP in favore del bolognese, l’unico dei big a non essersi fermato insieme a Lewis Hamilton. Antonelli, partito male (da primo a sesto), è tuttavia bravissimo a sfruttare gli episodi e il ritmo della Mercedes in aria pulita: anche prima della Safety Car, stava guadagnando su Russell, con cui avrebbe probabilmente lottato per la vittoria in una gara lineare. È proprio il britannico il grande sconfitto di oggi, anche nel morale: la batosta al sabato per mano di Antonelli, la vittoria di Kimi e la manovra finale all’esterno di curva-1 subita da Charles Leclerc (con cui perde il podio) lasciano al britannico diversi punti interrogativi ai quali dovrà dare risposta dopo la pausa forzata.

    A proposito del monegasco, è tra i grandi protagonisti del GP: il ferrarista parte bene (da quarto a secondo) e a inizio GP soccombe solo a Russell, che lo passa facilmente in curva-1.
    La Safety Car lo ricaccia al quinto posto, ma i problemi di deployment del #63 allo Spoon e una gran manovra su Lewis Hamilton (l’antipasto di quello che avrebbe fatto allo stesso Russell diversi giri più tardi) regalano a Leclerc il secondo podio stagionale. Hamilton mastica invece amaro dopo essere stato favorito dalla Safety Car: Sir Lewis, per qualche giro virtualmente a podio, ha meno passo e termina al sesto posto, alle spalle di Lando Norris e subendo due sorpassi all’esterno di curva-1.

    Alle loro spalle lo storicamente insolito duello tra Pierre Gasly e Max Verstappen: anche oggi il francese batte il quattro volte iridato, che soffre terribilmente queste vetture e una Red Bull ormai vettura di centrocampo. Punti iridati importanti per Liam Lawson ed Esteban Ocon, fuori dalla top-10 Isack Hadjar e Arvid Lindblad malgrado una bella qualifica.

    Classifica piloti post gp del Giappone

    Classifica costruttori post gp del Giappone

    Il prossimo appuntamento

    Per via del conflitto in Iran e nei paesi del golfo, saltano gli appuntamenti di Bahrain e Arabia Saudita, dunque la F1 torna in pista solo a maggio (1-3) per il fine settimana di Miami, secondo weekend Sprint dell’anno.

    Orari gp di Miami

    Venerdì 1Maggio – ore 18.30 Prove Libere
    Venerdì 1 Maggio – ore 22.30 Qualifiche Sprint
    Sabato 2 Maggio – ore 18 Gara Sprint
    Sabato 2 Maggio – ore 22 Qualifiche GP
    Domenica 3 Maggio – ore 22 Gara

    2–3 minuti

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