Dopo le qualifiche alla Gara sprint svoltesi nella giornata di ieri, oggi nel pomeriggio italiano, alle 15 di Sabato si svolgerà la gara sprint che vede partire nelle prime posizioni rispettivamente Norris, Kimi Antonelli e Piastri.
Il riassunto delle Qualifiche Sprint
È Lando Norris il poleman delle Qualifiche Sprint del GP del Brasile. L’inglese ha conquistato la partenza in Pole per la mini gara del sabato dopo una sessione praticamente perfetta. Alle spalle del leader del mondiale c’è l’italiano Kimi Antonelli: straordinario il bolognese, staccato di soli 97 millesimi da una super McLaren e addirittura davanti a Piastri, terzo.
In quarta posizione c’è Russell, precedendo un fantastico Fernando Alonso. Solamente sesto Max Verstappen, deluso e alle prese con una Red Bull “inguidabile”. Non va molto meglio a Leclerc, ottavo davanti ad Hadjar e Hulkenberg.
Fuori in SQ2 l’altra Ferrari di Hamilton, l’inglese partirà undicesimo nella Sprint.
SUPER NORRIS, MA CHE BRAVO KIMI – Prosegue nel suo ottimo stato di forma Lando Norris, leader del mondiale dal GP del Messico e (finora) uomo da battere anche ad Interlagos. La sua McLaren è velocissima e lui non sbaglia al punto da far sembrare il Norris pasticcione di inizio stagione un lontano ricordo. Non vale lo stesso per Oscar Piastri, attardato di un solo punto nella graduatoria piloti ma di quasi decimi all’esito della Qualifica Sprint.
Tra le due papaya, in prima fila, ci sarà la Mercedes di Kimi Antonelli: il bolognese ha sognato la pole, commettendo una piccola sbavatura nell’ultima curva e chiudendo a 97 millesimi da Norris. Fatica Verstappen, sesto e mai in lotta per i tempi di testa, al punto da aprirsi via radio all’indirizzo del suo box: “la macchina sembra rotta, è inguidabile!”.
Da domani si attende la pioggia, e per l’olandese sarà perentorio risalire la classifica per tenere vivo il sogno mondiale.
DELUSIONE FERRARI – Qualifica Sprint difficile anche per le due Ferrari, con Leclerc ottavo e Hamilton addirittura undicesimo. La SF-25 non è ben bilanciata e i due rossi faticano tra errori, bloccaggi e testacoda.
Ha qualcosa da recriminare Leclerc, ostacolato da Stroll durante il suo ultimo tentativo in SQ3.
Deluso Lewis Hamilton: l’inglese fa fatica nel settore centrale e il 360 del coinquilino di box (che lo precedeva in pista) gli impedisce di fare meglio dell’undicesima posizione.
“Non capisco dove perdo tutto questo tempo”, si interroga sconsolato via radio.
SQ2 – SUPER ALONSO, FUORI HAMILTON –
Davanti a tutti nella seconda fase delle Qualifiche Sprint c’è un’ottima Aston Martin con Fernando Alonso.
Alle spalle dello spagnolo il solito Norris, attardato di soli 43 millesimi, e la Mercedes di Russell. Seguono Piastri, in quarta, e Kimi Antonelli. Hanno rischiato Verstappen e Leclerc, rispettivamente in ottava e nona posizione e salvi per pochi millesimi (il monegasco è anche andato in testacoda nel suo ultimo tentativo).
Non va altrettanto bene all’altra rossa di Lewis Hamilton, undicesimo ed eliminato: “Ogni volta così”, si lamenta via radio l’inglese. Fuori davanti alla sua torcida anche Bortoleto: il brasiliano partirà in quattordicesima posizione nella Sprint.
Salvo, invece, il coinquilino di box Hulkenberg (decimo).
SQ1: VOLA NORRIS, FATICA LA FERRARI –
Condizioni di pista asciutte e gomme a mescola media per tutti al via delle Qualifiche Sprint del GP del Brasile.
Parte forte la McLaren, favoritissima dopo le FP1 e subito davanti con Lando Norris.
Alle spalle dell’inglese c’è la Red Bull di Max Verstappen, seguita da Fernando Alonso. Quarto Oscar Piastri con l’altra McLaren precedendo George Russell e un ottimo Oliver Bearman, sesto e galvanizzato dalla top 5 di Città Del Messico.
Bene anche l’idolo locale, Gabriel Bortoleto, che porta la sua Sauber in nona posizione davanti alla prima delle due Ferrari, decima con Lewis Hamilton. Attardato di quasi sette decimi dalla vetta Charles Leclerc, dodicesimo: “Non siamo molto competitivi”.
Salvo per pochissimo Kimi Antonelli, in quindicesima davanti a Colapinto, fresco di rinnovo con la Alpine.
Ormai non stupisce più Tsunoda tra i primi eliminati, con lui anche Lawson, Ocon e Sainz, ancora alle prese con difficoltà fisiche.
Le caratteristiche del tracciato

Settore 1
La gara comincia con un tuffo nel cuore del mito: la Curva do Sol e la S di Senna, una delle sequenze più iconiche della F1. Dopo il lungo rettilineo del traguardo, i piloti frenano bruscamente in discesa per impostare la sinistra-destra che scende verso la Reta Oposta. Qui, il bilanciamento della monoposto è cruciale, troppo sottosterzo e si perde trazione, troppa aggressività e si rischia il bloccaggio. Entrare nella S di Senna è l’attimo in cui la pista ti accoglie o ti respinge. In uscita, il DRS si apre e inizia il primo vero duello del giro, la velocità supera i 330 km/h prima della staccata di Curva 4.
Settore 2
Il secondo settore è il più tecnico e tortuoso. Qui si misura la sensibilità del pilota e la precisione dell’assetto. Curve 6 e 7, Ferradura e Laranjinha, costringono a mantenere alta la velocità di percorrenza, mentre nella parte centrale, con curve come Pinheirinho e Bico de Pato, il tracciato diventa quasi un kartodromo per la sua intensità. Ogni centimetro di asfalto va rispettato, i cordoli sono aggressivi e i dossi possono rompere il ritmo. Il degrado degli pneumatici anteriori è notevole, soprattutto in condizioni di caldo, mentre il posteriore è messo a dura prova in accelerazione. È qui che si vincono o si perdono i decimi decisivi per il giro perfetto.
Settore 3
Usciti dalla Juncao, l’ultima curva a sinistra, inizia la parte più emozionante del tracciato. Il circuito si arrampica con una piena accelerazione in salita, fino al lungo rettilineo principale. I motori urlano al massimo dei giri e il pubblico accompagna ogni passaggio come un’onda verdeoro che travolge tutto. Da curva 12 al traguardo, la sensazione è quella di volare sopra San Paolo. Le tribune sembrano vicine, il rumore cresce, il tachimetro segna oltre 340 km/h, e per un istante tutto scompare. Ogni giro a Interlagos diventa un viaggio dentro la storia.
ORARI DEL GP BRASILIANO DI INTERLAGOS
Sabato 8 novembre
- Ore 15: F1 – Sprint Race
- Ore 19: F1 -Qualifiche
Domenica 9 novembre
- Ore 18: F1 – Gara
