La giunta approva il nuovo calendario: 12 giornate in più rispetto al 2026 e fascia oraria estesa dalle 8.30 alle 16.30. Previsti due periodi di applicazione continuativa tra aprile e maggio-giugno. Il contributo potrà arrivare fino a 10 euro.
Venezia amplia il calendario del contributo d’accesso per il 2027: le giornate di applicazione passeranno da 60 a 72. La decisione è stata approvata oggi dalla giunta comunale del capoluogo veneto e prevede l’avvio della misura il 26 marzo, in coincidenza con il Venerdì Santo, e la conclusione il 15 agosto, giorno di Ferragosto. Rispetto al calendario precedente, il periodo di applicazione si estende quindi fino a metà agosto, oltre la fine di luglio. Cambia anche la fascia oraria: il contributo sarà richiesto dalle 8.30 alle 16.30, con un’estensione di mezz’ora rispetto all’orario precedente.
Due periodi consecutivi di dieci giorni
Il calendario approvato prevede due finestre di applicazione continuativa, entrambe della durata di dieci giorni: dal 23 aprile al 2 maggio e dal 28 maggio al 6 giugno. A queste si aggiungono le giornate del periodo pasquale, compreso il lunedì di Pasquetta, e quelle del fine settimana di Ferragosto. Nel dettaglio, il Contributo d’accesso sarà applicato nelle seguenti date:
Marzo:
dal 26 al 29.
Aprile:
dal 2 al 4, dal 9 all’11, dal 16 al 18 e dal 23 aprile al 2 maggio.
Maggio:
dal 7 al 9, dal 14 al 16, dal 21 al 23 e dal 28 maggio al 6 giugno.
Giugno:
Dall’11 al 13, dal 18 al 20 e dal 25 al 27.
Luglio:
dal 2 al 4, dal 9 all’11, dal 16 al 18, dal 23 al 25 e dal 30 luglio al 1° agosto.
Agosto:
Dal 6 all’8 e dal 13 al 15.
Importo massimo di 10 euro, attese nuove disposizioni
L’importo del Contributo d’accesso resterà fissato a un massimo di 10 euro. Nelle prossime settimane potranno essere adottati ulteriori provvedimenti per definire nel dettaglio la platea delle esclusioni e delle esenzioni, le procedure di prenotazione e pagamento, le modalità di controllo e l’articolazione delle tariffe.
L’amministrazione comunale conferma così il ricorso alla misura, inserendola nella strategia per la gestione dei flussi turistici che interessano la città lagunare: “Confermiamo il Contributo d’accesso nella convinzione che questa sperimentazione sia la strada giusta – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Michele Zuin – Ma siamo altrettanto consapevoli che si tratta di un tassello di un disegno molto più ampio di azioni e iniziative per la gestione dei flussi turistici e la sensibilizzazione dei visitatori”.
