Nelle Qualifiche di Barcellona è ancora pole Mercedes, ma Hamilton sfiora l’impresa (+0.064). Antonelli 3°, poi Norris e Max. Leclerc, che errore in curva-4: parte 10°
Tutto come previsto, o forse no. La Mercedes ottiene la settima pole position in sette appuntamenti grazie al redivivo George Russell, finora mattatore del weekend. Il britannico ottiene la terza pole position stagionale, la decima in carriera, con il crono di 1:14.679. A stupire, però, è la seconda posizione della Ferrari grazie a un fantastico Lewis Hamilton, l’unico pilota capace quest’anno di estromettere Kimi Antonelli dalla prima fila: dopo un inizio di weekend complesso, il #44 estrae dal cilindro un grandissimo giro, andando a 64 millesimi dalla pole.
Per un Hamilton che certamente vive il suo miglior momento da ferrarista, c’è uno Charles Leclerc che finisce nel baratro con un grave errore che pone subito fine al suo Q3. Il monegasco perde il controllo della SF-26 e va a muro in curva-4: partirà decimo in un GP che sta dando prospettive migliori di quelle previste, considerando il buon passo gara e la P2 di Sir Lewis. “Provo vergogna“, questo il duro commento del #16, probabilmente nel momento più critico in Ferrari malgrado il rinnovo di contratto annunciato solo una settimana fa.
In seconda fila Lando Norris fa compagnia ad Antonelli. Ci sono solo tre millesimi tra il leader del Mondiale e il campione del mondo in carica, ma anche la terza fila di marca Red Bull e Oscar Piastri sono vicinissimi: dalla P3 alla P7 ci sono solo 92 millesimi.
Buon Q3 per Isack Hadjar (sesto a 56 millesimi da Max Verstappen), positive le qualifiche di Liam Lawson e Nico Hülkenberg, che passano anche il secondo taglio. Delude la Alpine (fuori in Q2), ancora in difficoltà la Williams, mentre proprio davanti ai suoi tifosi arriva il peggior sabato di sempre per Fernando Alonso: per la prima volta in carriera l’asturiano chiude una qualifica all’ultimo posto senza riscontrare problemi tecnici, errori o penalità.
i tempi
Così al via del GP di Barcellona:
1. Russell (Mercedes) 1’14″679
2. Hamilton (Ferrari) 1’14″743
3. Antonelli (Mercedes) 1’14″998
4. Norris (McLaren) 1’15″001
5. Verstappen (Red Bull) 1’15″021
6. Hadjar (Red Bull) 1’15″077
7. Piastri (McLaren) 1’15″090
8. Lawson (Racing Bulls) 1’16″542
9. Hülkenberg (Audi) 1’16″557
10. Leclerc (Ferrari) s.t.
11. Lindblad (Racing Bulls) 1’15″840
12. Bortoleto (Audi) 1’16″001
13. Colapinto (Alpine) 1’16″191
14. Gasly (Alpine) 1’16″261
15. Bearman (Haas) 1’16″389
16. Sainz (Williams) 1’17″827
17. Ocon (Haas) 1’17″073
18. Albon (Williams) 1’17″424
19. Perez (Cadillac) 1’17″545
20. Bottas (Cadillac) 1’17″757
21. Stroll (Aston Martin) 1’18″758
22. Alonso (Aston Martin) 1’18″815
LE CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO:

