Ferrari sogna la prima vittoria del 2026
La stagione europea della F1 inizia dal Principato di Monaco, l’evento più glamour dell’anno. La Ferrari viene indicata da diversi protagonisti come la favorita ed effettivamente il fatto che storicamente a Monaco il motore conti relativamente potrebbe permettere alle SF-26 di brillare senza pagare dazio nel momento in cui c’è da stare a lungo a gas aperto.
Charles Leclerc ha vinto l’edizione 2024, un anno fa a imporsi è stato Lando Norris. Il debutto tra le strade del Principato di Andrea Kimi Antonelli non è stato memorabile, ma l’edizione 2026 sarà per tutti un foglio bianco dato che debuttano le nuove monoposto. Rispetto al 2025 in gara non ci sarà l’obbligo delle due soste, un esperimento che anziché aumentare l’imprevedibilità del GP diede spazio a tattiche a dir poco speculative che garantirono alle Racing Bulls e alle Williams una doppia top-10.
Niente aerodinamica attiva
Inoltre, non sarà previsto l’utilizzo dell’aerodinamica attiva perché la FIA ha stabilito che i benefici della riduzione del drag non sono sufficienti per dare l’ok all’apertura delle ali che obbligherebbe i piloti a gestire un comando in più su un circuito già molto impegnativo come quello di Monaco. Utilizzare l’aerodinamica attiva su un circuito in cui si è sempre in trazione, poi, è stato ritenuto non sufficientemente sicuro. L’overtake mode, invece, sarà previsto da prima della Antony Noghes con detection point posto all’uscita della seconda variante delle Piscine.
Da sottolineare anche il fatto che verranno ‘strozzate’ le power unit a livello di energia erogata dalla batteria oltre i 200 km/h per evitare che le vetture arrivino troppo veloci in curva. Sostanzialmente a Monaco la situazione è ribaltata rispetto alle gare per ora andate in scena, c’è troppa energia a disposizione e non sufficienti rettilinei in cui utilizzarla.
L’evento sarà trasmesso in diretta integrale su Sky Sport F1 e su LaRSI. Di seguito i dettagli della programmazione televisiva, le caratteristiche del circuito e l’albo d’oro del Gran Premio di Monaco. In pista ci saranno anche la F2 e la F3, che saranno in pista già giovedì per le sessioni di prove libere e che venerdì effettueranno le Qualifiche come consuetudine con i piloti divisi in due gruppi, le macchine pari e le macchine dispari, con la griglia di partenza stabilita prendendo in un lato della griglia di partenza i tempi di un gruppo e dall’altro lato i tempi dell’altro gruppo.
I risultati delle Prove Libere 1 e 2
Il venerdì in pista a Montecarlo si chiude nel segno della Ferrari. Vanno in archivio anche le seconde prove libere di giornata nel Principato, tra sorprese e conferme. La prima sessione si era conclusa con le due Ferrari davanti a tutti, con Charles Leclerc in prima posizione e Lewis Hamilton in seconda, mentre le FP2 hanno visto i due ferraristi invertire le posizioni: Hamilton ha chiuso al comando in 1’13”026, davanti a Leclerc in 1’13”137, a 111 millesimi dal sette volte campione del mondo. Il monegasco, partito molto aggressivo tra le strade del suo circuito di casa, si è lamentato nel pomeriggio di non aver ancora trovato il feeling giusto con la vettura, segnalando qualche problema in frenata. Restano da apportare alcune piccole correzioni in vista delle qualifiche di domani, per arrivare in pista con una macchina perfetta e andare a caccia della pole position, fondamentale a Montecarlo in ottica gara.
george meglio di kimi
Lewis Hamilton, che in Canada due settimane fa aveva ottenuto il suo miglior risultato con la Rossa con il secondo posto, è apparso molto soddisfatto del bilanciamento e della resa della sua Ferrari. La squadra di Maranello, che arrivava nel Principato da grande favorita grazie alle caratteristiche più adatte della SF-26, si conferma quindi in lotta per la pole di domani, mentre inseguono Red Bull e Mercedes. Max Verstappen, terzo anche nelle FP1, ha chiuso la seconda sessione in 1’13”194, a soli 168 millesimi dalla vetta, al volante di una Red Bull apparsa molto più nelle sue corde rispetto all’inizio della stagione. Meno sorridenti, invece, i due piloti Mercedes, che hanno concluso le FP2 in quarta posizione con George Russell, staccato di quasi quattro decimi da Hamilton, e in quinta con Kimi Antonelli, a cinque decimi dalla vetta. Se nelle FP1 era stato l’italiano a fare meglio del compagno di squadra, nel pomeriggio è stato Russell a precedere Antonelli in classifica. L’italiano si è mostrato meno soddisfatto del bilanciamento della sua monoposto rispetto alla prima sessione.
delusione mclaren
Grande delusione di giornata la McLaren, con Oscar Piastri soltanto settimo, a un secondo da Leclerc, e Lando Norris fermato, dopo appena venti minuti dal via della sessione, da un problema tecnico alla sua vettura. Restano da confermare le cause dello stop, ma in McLaren si parla di un guasto elettrico, probabilmente legato alla batteria. Le FP2, così come le FP1, si sono infine concluse con qualche minuto d’anticipo a causa di una bandiera rossa, esposta in questo caso per la presenza in pista della Cadillac di Sergio Perez. Il messicano è stato costretto a fermarsi per un altro problema tecnico, accompagnato da un principio d’incendio sulla vettura.
GP Monaco 2026: programma TV e orari delle sessioni
Giovedì 4 giugno
13:25 Prove Libere F3 (Sky Sport F1)
15:00 Prove Libere F2 (Sky Sport F1)
Venerdì 5 giugno
13:30 Prove Libere 1 F1
17:00 Prove Libere 2 F1
Sabato 6 giugno
12:30 Prove Libere 3 F1 (Sky Sport F1, LaRsi)
16:00 Qualifiche F1 (Sky Sport F1, LaRsi)
Domenica 7 giugno
15:00 Gara F1 (Sky Sport F1, LaRSI)
Le caratteristiche del circuito del Principato di Monaco

