• La mostra SEMPREVERDE mette in dialogo le ricerche pittoriche di Carlotta Mazzariol e Davide Pegoraro, due giovani artisti formatisi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, uniti da una riflessione sul paesaggio inteso come spazio fisico e mentale, luogo di attraversamento, memoria e trasformazione.
    Il titolo richiama ciò che mantiene la propria vitalità nel tempo senza sottrarsi al mutamento. Allo stesso modo, nelle opere in mostra, la natura non è restituita come dato oggettivo ma come visione interiore, filtrata attraverso esperienze personali, immagini sedimentate e percezioni emotive.

    I lavori di Davide Pegoraro nascono da una forte attrazione per gli spazi non abitati: distese silenziose in cui cielo e terra si incontrano costruendo un contemporaneo locus amoenus, lontano dal rumore urbano.
    Il suo processo pittorico, gestuale e intuitivo, affida alla materia cromatica la possibilità di generare forme e presenze familiari, trasformando la tela in uno spazio mentale di sospensione e contemplazione. Nella ricerca di Carlotta Mazzariol il paesaggio è attraversato da figure dai contorni sfumati e dai volti indefiniti, presenze intime che interrompono la continuità dello spazio naturale. Partendo da fotografie, ritagli e collage, l’artista rielabora frammenti di realtà per restituirli come visioni pittoriche in cui il dato reale si dissolve in una dimensione emotiva, sostenuta da una tavolozza
    vibrante e luminosa.

    SEMPREVERDE costruisce così un dialogo tra due modalità complementari di abitare il paesaggio: da un lato il silenzio e l’assenza, dall’altro la memoria e la presenza umana. In entrambe le ricerche la pittura diventa un luogo in cui perdersi
    e ritrovarsi, capace di attraversare il tempo senza dissolversi.

    SEMPREVERDE
    Mostra bipersonale di Carlotta Mazzariol e Davide Pegoraro
    A cura di Gaia Bartola, Sara Biraschi e Martina Fossati
    6 marzo – 1 aprile 2026
    Inaugurazione: 6 marzo 2026, ore 18.00
    Fondamenta dei Penini, Venezia 30122
    in collaborazione con Yasmine Helou, No Title Gallery e Dal Pozzo galleria d’arte

    1–2 minuti

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