• Dal 25 aprile 2026, nello storico Palazzo Pisani Moretta affacciato sul Canal Grande, nel sestiere di San Polo, prenderà vita un nuovo luogo dedicato alla creatività: la Fondazione Dries Van Noten.
    Uno spazio destinato a diventare un laboratorio internazionale, dove le arti si incontrano senza gerarchie: dalla moda all’artigianato, dalla cucina alla musica, fino al vetro.

    Il protagonista: uno stilista che ha segnato la moda

    Dries Van Noten è tra i più influenti fashion designer del panorama internazionale.Nato ad Anversa nel 1958 in una famiglia con una lunga tradizione tessile — il padre commerciante di abbigliamento e il nonno sarto — cresce immerso nel mondo dei tessuti e delle lavorazioni artigianali, sviluppando fin da giovane una sensibilità profonda per materiali e dettagli.Dopo gli studi alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa, entra a far parte degli “Antwerp Six”, il gruppo di designer che negli anni ’80 rivoluzionò la moda europea portando un’estetica più sperimentale e concettuale sulle passerelle internazionali.

    Oggi, con la nascita della Fondazione a Venezia, Van Noten inaugura una nuova fase del suo percorso: non più solo moda, ma un dialogo aperto tra discipline diverse, coerente con la sua visione di creatività come spazio libero, contaminato e in continua evoluzione.

    Un palazzo tra storia e rinascita

    Costruito nella seconda metà del XV secolo dalla famiglia Pisani, Palazzo Pisani Moretta è celebre per la sua facciata in stile gotico fiorito e per gli interni barocchi realizzati nel XVIII secolo da artisti veneziani.L’edificio sarà oggetto di un importante intervento di restauro affidato all’architetto veneziano Alberto Torsello.

    Al suo interno conserva arredi e opere di grandi maestri come Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. Tra il 1735 e il 1750, Chiara Pisani ne ridecorò gli spazi in stile Rococò.Con la nascita della Fondazione, queste sale tornano finalmente a vivere come luogo di incontro, ispirazione e creatività. 

    Entro la fine del 2026 aprirà anche una seconda sede, Studio San Polo, progettata da Giulia Foscari. Uno spazio essenziale e contemporaneo, pensato come laboratorio aperto per sperimentazione, incontri ed esplorazioni creative.

    Perché Venezia: una città viva, non solo da cartolina

    Durante un talk alla Venice Fashion Week dello scorso ottobre, nella Serra dei Giardini Reali, Van Noten ha raccontato il suo legame con la città. Venezia, secondo lo stilista, è un luogo in fermento, capace di offrire stimoli culturali unici: un’energia che nasce dai giovani, dagli artigiani, dai mercati e dalla vita quotidiana.

    “Venezia è molto più di una destinazione per un fine settimana”, hanno dichiarato Van Noten e il suo compagno Vangheluwe. “È una città piena di vita, con uno stimolo culturale unico. Ci siamo innamorati di Palazzo Pisani Moretta non come monumento immobile, ma come palcoscenico per la creatività”.

    La mostra inaugurale “The Only True Protest is Beauty”

    Il palazzo aprirà al pubblico con la mostra inaugurale “The Only True Protest Is Beauty”, realizzata in collaborazione con la gioielleria Codognato e curata da Dries Van Noten insieme a Geert Bruloot.

    Il titolo della mostra si ispira a un verso del cantautore e attivista statunitense Phil Ochs: “In such ugly times, the only true protest is beauty”. La mostra, in programma dal 25 aprile al 4 ottobre 2026, propone una riflessione proprio sul ruolo della bellezza nel mondo contemporaneo, esplorando l’artigianato come linguaggio espressivo e veicolo di emozioni.

    Un percorso tra moda, arte e sperimentazione

    L’esposizione si svilupperà su due piani del palazzo, attraversando 20 sale e presentando oltre 200 opere.La moda sarà il filo conduttore, con capi provenienti dagli archivi di storiche maison come Christian Lacroix e Comme des Garçons, accanto a opere tessili contemporanee. Accanto a queste, sculture dialogheranno con gli affreschi, fotografie con i gioielli del maestro veneziano Attilio Codognato, insieme ai vasi di Isaac Monté e alle opere di Hubert Duprat.A completare il percorso, oltre venti video offriranno uno sguardo sui processi creativi degli artisti.

    Una nuova energia per Venezia

    La Fondazione Dries Van Noten si presenta come una grande opportunità per la città: non solo permetterà di riscoprire uno dei suoi palazzi più affascinanti, ma porterà nuova energia culturale.Un luogo in cui respirare arte e creatività, capace di ispirare ancora e ancora.

    Fondazione Dries Van Noten, @fondazionedriesvannoten, info@fondazionedriesvannoten.org

    San Polo, 2766, 30125 Venezia

    3–4 minuti

    31.052 visite