• Tra le feste più attese, ogni anno, in laguna c’è il Carnevale. Con le sue maschere, i vestiti, i palazzi e gli eleganti balli è un momento di festa per tutta la popolazione e i tanti turisti che ogni anno si recano a Venezia e nelle isole per godere di quest’atmosfera unica. Ma c’è un altro dettaglio in questo periodo che contraddistingue il Carnevale. Di cosa parliamo? Dei dolci tipici del Carnevale di Venezia!

    Vi presentiamo due prelibatezze che dovete assolutamente assaggiare in questo periodo.

    A quando quando risalgono le prime frittelle?

    La loro storia risale al Cinquecento, quando venivano preparate dai fritoleri, veri e propri professionisti del dolce organizzati in una corporazione riconosciuta. Li si incontrava per le calli e nei campi di Venezia, intenti a friggere le frittelle al momento e a venderle insieme a una fiaschetta di vino rosso, trasformando il consumo in un gesto conviviale e popolare.

    Accanto alla versione classica, oggigiorno ci sono numerose varianti che interpretano le fritoe con varie farcie: farcite con crema pasticciera, cioccolato o zabaione.

    Frittelle


    Il dolce tipico del Carnevale di Venezia sono senza dubbio le frittelle (o “fritoe” in veneziano). Si tratta di bomboloni fritti che potrai trovare ripieni alla crema, alla cioccolata, allo zabaione o con uvetta e pinoli. Questo dolce ha una storia molto affascinante, tanto che fu eletto dolce nazionale della Repubblica della Serenissima. Fino all’Ottocento, tra le calli di Venezia, si potevano trovare piccole baracche di legno in cui i “fritoleri” preparavano e tramandavano questa vera e propria arte culinaria.

    Ingredienti:

    • Tempo di preparazione 20 Minuti
    • Tempo di cottura 10 Minuti

    150 g Farina, 125 ml Acqua, 125 ml Latte, 90 g Burro, 50 g Zucchero, 4 uova, Scorza di limone, 1 cucchiaino lievito in polvere per dolci, 100 g Uvetta, Olio di semi di arachide e Zucchero

    Come prepararle in casa:

    In una terrina si impastano farina con latte, uova e zucchero, un pizzico di sale, un po’ di lievito di birra, uva sultanina, limone e delle mele grattuggiate. Ottenuto un impasto morbido, lo si fa riposare al caldo. Quindi in una padella con olio si friggono bene le frittelle fino a completa doratura. Ben scolate, vengono spolverate di zucchero.

    Galani

    Da sempre c’è chi ama le frittelle e chi preferisce i crostoli, un dolce che non può mancare sulle tavole di tutta Italia ma che trova molte declinazioni regionali. I galani sono la variante tipica della città di Venezia: mentre crostoli sono rettangolari e molto semplici, il dolce veneziano ha la forma di un sottile ed elegante nastro (“galan”, appunto).

    Ingredienti:

    • 300 g Farina 00
    • 20 g Burro
    • 2 cucchiaiGrappa
    • 1 Uovo intero medio
    • 1 Tuorlo
    • 1 cucchiaio Zucchero
    • 1 bustina Vanillina
    • 1 l Olio di semi di girasole

    Come prepararli in casa:

    1. Iniziamo a preparare i galani veneti impastando tutti gli ingredienti, quali: la farina, la vanillina, l’uovo intero e il tuorlo, il burro, lo zucchero, la grappa nella ciotola della planetaria.
    2. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungere un poco di latte o per i più audaci un altro goccio di grappa.
    3. Lavorare l’impasto sino a ottenere una bella elasticità e che non si appiccichi più alle mani.
    4. A questo punto trasferire la frolla sulla spianatoia e lavorarla un poco con le mani per renderela bella liscia.
    5. Inserire in una terrina la frolla e con della pellicola alimentare coprirla. Lasciarla riposare per un’ora circa a temperatura ambiente.
    1. Finito il tempo di riposo tirare l’impasto il più sottile possibile, utilizzando una sfogliatrice.
    2. A questo punto formare i galani donandogli la classica forma a fiocco in questo modo:
    3. Tagliare dei pezzi rettangolari e inciderli con due tagli nel mezzo dalla parte più corta.
    4. Fare passare il lembo in alto dell’impasto nel taglio e arrotolandolo su se stesso.
    5. Comunque si possono dare altre forme al posto del fiocco, anche lasciando i pezzi tagliati a se stanti.
    6. Friggere i galani in abbondante olio e quando sono appena dorati scolarli adagiandoli sopra alla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Cospargere i galani veneti con lo zucchero a velo.
    3–4 minuti

    31.466 visite