La storia di Assisi
Assisi ha radici antichissime: le prime tracce di insediamenti risalgono agli Umbri, un popolo italico che abitava la zona già nel I millennio a.C. Successivamente fu conquistata dai Romani, che la chiamarono Asisium. Di quell’epoca restano importanti testimonianze come il Tempio di Minerva e tratti delle mura romane. Dopo la caduta dell’Impero Romano, Assisi passò sotto il controllo dei Longobardi e del Ducato di Spoleto, vivendo secoli di alterne dominazioni.
Nel Medioevo la città divenne libero Comune, arricchendosi di palazzi e chiese in stile romanico e gotico. È proprio in questo periodo che nacquero le figure che l’hanno resa famosa nel mondo: San Francesco (1182-1226), fondatore dell’Ordine francescano, e Santa Chiara (1193-1253), fondatrice delle Clarisse. La loro eredità spirituale ha trasformato Assisi in un centro religioso e culturale di primaria importanza, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
Oggi Assisi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, unendo la sua storia millenaria con la bellezza naturale del Monte Subasio e con un’atmosfera di pace e accoglienza che la rende unica nel panorama italiano.
COSA VEDERE AD ASSISI?
La storia della Basilica di San Francesco
La Basilica di San Francesco d’Assisi è uno dei luoghi più iconici d’Italia e centro nevralgico del francescanesimo. La sua costruzione iniziò nel 1228, appena due anni dopo la morte di San Francesco, per volontà di Papa Gregorio IX che la proclamò “Caput et Mater” dell’Ordine francescano. L’edificio sorge sul fianco occidentale del colle dell’Inferno, un tempo luogo di esecuzioni pubbliche, trasformato in simbolo di rinascita spirituale.
La Basilica è composta da due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, consacrata nel 1230, che custodisce la tomba di San Francesco in una cripta semplice e austera; e la Basilica Superiore, consacrata nel 1253, concepita come spazio luminoso e grandioso per accogliere i pellegrini. Qui si trovano i celebri cicli di affreschi attribuiti a Giotto, Cimabue e altri maestri del Duecento e Trecento, che narrano episodi della vita del Santo e momenti biblici.
Un aspetto particolare è la sua pendenza architettonica: costruita sul declivio della collina, la Basilica presenta un leggero dislivello che accompagna i visitatori lungo la navata, accentuando l’effetto scenografico e simbolico del cammino verso la tomba del Santo. Nel 2000, insieme ad altri siti francescani, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, riconoscimento che ne conferma l’unicità storica, artistica e spirituale.

Orari di apertura e costo del biglietto per la Basilica di San Francesco ad Assisi
Orario:
Chiesa Inferiore
Per la preghiera: dalle 6:00 alle 20:00 (mercoledì chiusura alle 19:30)
Per la visita (feriali): dalle 8:30 alle 17:45
Per la visita (festivi): dalle 11:00 alle 16:30
Chiesa Superiore
Orario: dalle 8:30 alle 18:45
Tomba di San Francesco
Orario (feriali): dalle 6:00 alle 18:30
Orario (festivi): dalle 6:00 alle 19:00
Il Venerdì e il Sabato la Tomba è aperta anche dalle 21:00 alle 22:00, solo per la preghiera personale.
Costo del biglietto: gratis
Come arrivare: a piedi dal centro storico. In auto: Parcheggio più vicino a Piazza Giovanni Paolo II
La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi
A 4 km dal centro di Assisi si trova la seconda chiesa di Assisi legata a San Francesco: è la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola costruita per inglobare e quindi proteggere alcuni luoghi emblematici nella vita del Santo.

Prima di tutto la Porziuncola, la piccola chiesetta ospitata nella Basilica in cui San Francesco compose il Cantico delle Creature e morì il 3 ottobre 1226.
La chiesetta prende il nome da “Portiuncula”, che letteralmente indica la piccola porzione di terreno su cui sorgeva. Questa chiesetta fu una delle prime tre ad essere restaurate dal Santo che ne fece il centro del Francescanesimo: qui ha la visione in cui Gesù gli conferisce l’Indulgenza conosciuta come “Indulgenza della Porziuncola” o “Perdono di Assisi”, approvata poi dal Papa Onorio III.
Alla Porziuncola raduna ogni anno i suoi frati che vanno in giro per il mondo ad annunciare il Vangelo.
Nella Basilica c’è anche il Transito, un vano in pietra in cui si trovava l’infermeria del convento, dove San Francesco passò gli ultimi giorni della sua vita e morì la sera del 3 ottobre 1226. Infine, un luogo simbolico pieno di fascino: il Roseto con le rose in cui San Francesco si rotola per combattere contro il dubbio e la tentazione.
Secondo il racconto, le piante a contatto con il corpo del santo perdono le spine dando origine alla “Rosa Canina Assisiensis“, che ancora oggi continua a fiorire solo alla Porziuncola.
La visita non può dirsi completa senza entrare nel museo che ospita poche ma straordinarie opere: una tavola raffigurante san Francesco attribuita al Cimabue; il Crocifisso di Giunta Pisano (1236); il San Francesco e Angeli del Maestro di San Francesco (sec. XIII); la Madonna del Latte, una splendida scultura in pietra policroma e un dossale in terracotta invetriata, opera di Andrea della Robbia (1475).
Nel museo c’è anche il Conventino, le celle in cui vivevano i frati che oggi ospitano mostre di arte sacra contemporanea.
Orari di apertura e costo del biglietto per la Porziuncola di Assisi
Orario
Basilica
Feriali: 6.15-12.30 e 14.30-19.30
Festivi: 7.15-12.30 14.30-19.30
Roseto
7.30-12.30 e 14.30-19.00
Museo
Mattina: dalle ore 09.00 alle ore 13.00
Pomeriggio: dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Chiuso il mercoledì
Costo del biglietto: basilica gratis. Museo 3 €
Come arrivare: 4 chilometri fuori dal centro storico di Assisi. Autobus ogni 30 minuti circa dal centro di Assisi. Biglietto 1,30 o 1,50 a bordo. Taxi circa 10 €.
La Basilica di Santa Chiara ad Assisi
La Basilica di Santa Chiara fu costruita tra il 1257 e il 1265, pochi anni dopo la morte di Santa Chiara, seguace e compagna di San Francesco. Situata nel cuore di Assisi, custodisce le spoglie della Santa e il celebre Crocifisso di San Damiano, quello stesso crocifisso che, secondo la tradizione, parlò a Francesco e ispirò la fondazione dell’Ordine francescano.
L’edificio, in stile gotico-umbro, si caratterizza per le linee sobrie ma eleganti, la facciata in pietra rosa e l’interno spazioso, scandito da navate luminose e semplici. All’interno si trovano anche preziose opere medievali e reliquie legate alla vita della Santa. La Basilica è stata più volte restaurata, specialmente dopo i danni del terremoto del 1997, che colpì parte delle strutture storiche di Assisi, ma ha conservato il fascino originario, rimanendo un luogo di raccoglimento e pellegrinaggio per fedeli e visitatori.

Orari di apertura e costo del biglietto per la Porziuncola di Assisi
Orario
Ore 6,30 – 12,00
Ore 14,00 – 19,00 (ora legale)
Ore 14,00 – 18,00 (ora solare)
Lunedì e venerdì la Cripta apre alle 9,00
Domenica e solennità
Al mattino la Cappella del Crocifisso di S. Damiano chiude alle 11,00.
Costo del biglietto: gratis.
Come arrivare: a piedi nel centro storico di Assisi.
Il Tempio di Minerva ad Assisi
Il Tempio di Minerva è uno dei simboli più straordinari di Assisi e testimonia la presenza romana in Umbria. Costruito nel I secolo a.C., originariamente dedicato alla dea Minerva, il tempio era il centro religioso e civile della città romana di Asisium. La struttura originale, in stile corinzio, era caratterizzata da colonne in marmo e un’elegante cella interna dove si conservavano le statue delle divinità.
Nel corso dei secoli, il tempio fu trasformato in chiesa cristiana, assumendo il nome di Santa Maria sopra Minerva, e vennero apportate modifiche architettoniche per adattarlo al culto cristiano. Oggi le colonne e le decorazioni in marmo sono tra le meglio conservate di tutto il territorio umbro, offrendo ai visitatori un suggestivo incontro tra antichità romana e spiritualità cristiana. Il Tempio di Minerva non è solo un monumento storico: è un vero e proprio ponte tra epoche, che racconta la lunga e complessa storia di Assisi, dai tempi antichi fino al Medioevo.

Orari di apertura e costo del biglietto per il Tempio di Minerva
Orario
Visita solo su prenotazione ogni ora dalle 10.00 alle 17.00. Sabato, domenica e festivi dalle 12.00 alle 18.00. Informazioni in Piazza del Comune 22, Palazzo San Nicola.
Costo del biglietto: gratis.
Come arrivare: a piedi nel centro storico di Assisi.
Palazzo del Capitano del Popolo, Palazzo dei Priori e Torre del Popolo ad Assisi
Piazza del Comune è la principale piazza di Assisi e una delle più belle d’Italia. Costruita nel luogo del Foro romano, altre che dal Tempio di Minerva (vedi punto 4) è abbellita dalla Torre del Popolo e dal Palazzo dei Priori.

La Torre fu costruita a partire dal 1276 per ospitare la famiglia del Capitano del Popolo. Davanti la torre si può ancora ammirare una lapide in pietra rossa del Subasio, con le misure di riferimento dei prodotti tipici della Assisi medievale: mattoni, pianelle, quadrelli e coppi.
Lo Statuto comunale del 1469 prescriveva l’uso di questi modelli per chiunque fosse impegnato nelle professioni artigiane e commerciali. Di fronte alla Fontana dei tre leoni c’è il Palazzo dei Priori, oggi sede del Municipio.
Sotto l’attuale piazza è visitabile l’antico Foro Romano (accesso da via Portica, ex Chiesa di San Nicolò): si possono ammirare i basamenti del tempio, i seggi dei magistrati e un tempietto dedicato a Castore e Polluce.
Orario
Da Novembre a Febbraio: 10.00 – 17
Chiuso: 25/12
Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre: 10.00 – 18.00
Giugno, Luglio, Agosto, settembre: 10 – 19
Costo del biglietto:
Intero: Euro 5,00
Ridotto A: Euro 3,00 Studenti universitari con tesserino; scolaresche; ragazzi dagli 8 ai 17 anni; comitive di almeno 15 persone; ultra 65enni.
Tariffa cumulativa per Pinacoteca, Foro Romano, Rocca Maggiore (validità 7 gg.): intero Euro 9,00 – Ridotto Euro 6,00
Come arrivare: a piedi nel centro storico di Assisi.
Duomo di San Rufino ad Assisi

La chiesa è la più antica di Assisi e si ritiene sorga nello spazio dove c’era l’antico Foro Romano e nello stesso luogo in cui esisteva un tempio dedicato alla Bona Mater (o Cerere dea delle messi). Costruito nel XII secolo fu dedicato a San Rufino vescovo e martire del III secolo.
In realtà, il Duomo è un’importante luogo di culto francescano perché si ritiene che qui furono battezzati San Francesco e Santa Chiara. In questa chiesa, inoltre, San Francesco fece la sua prima predicazione.
La facciata è considerata il più bell’esempio di gotico-umbro, austera, con tre rosoni e tre portali. La lunetta ospita il Cristo in trono tra il sole e la luna, la Madonna che allatta a sinistra e San Rufino a destra.
Nel Duomo c’è anche una cripta che ospita un piccolo museo con reperti trovati ad Assisi e il primo sarcofago che ha ospitato le spoglie del santo. Più che una cripta è una vera chiesa sotterranea, molto affascinante che vale la pena visitare.
Cosa mangiare ad Assisi
Siamo in Umbria quindi c’è da aspettarsi una cucina genuina, di sostanza, con prodotti del territorio serviti in modo tradizionale. Di solito apre il pasto un tagliere con Umbricelli, miele, bruschette con l’eccezionale olio locale (DOP Assisi) e il tartufo.

Tra i primi sono protagonisti gli stringozzi e gli umbrichelli, tipi di pasta fatta a mano molto doppia che si accompagna a sughi di maiale o cacciagione (lepre, cervo). Siamo in piena zona del Farro, che quindi soprattutto d’inverno è protagonista delle zuppe. Tra i secondi l’eccellente carne locale, il pecorino di Assisi. Assisi ha un dolce tipico, la Rocciata, una specie di strudel fatto con mele. Per i vini, basta solo ricordare che la zona di Assisi ha 5 DOC: Grechetto, bianco, rosato, novello, rosso.
📝 Info utili
Come arrivare
Assisi è facilmente raggiungibile in auto attraverso la SS75, oppure in treno scendendo alla stazione di Assisi-Santa Maria degli Angeli, collegata al centro storico da bus e taxi.
Dove parcheggiare
Il centro storico è pedonale: conviene lasciare l’auto nei parcheggi esterni. I più comodi:
- Parcheggio Porta Nuova (con scale mobili per il centro)
- Parcheggio Giovanni Paolo II (vicino alla Basilica di San Francesco)
- Parcheggio Saba Matteotti (a pochi minuti a piedi da Piazza del Comune)
