• qualifiche ungheria, il q1

    Alta tensione anche nella prima fase delle qualifiche del GP di Ungheria, con il tracciato dell’Hungaroring in rapida evoluzione che non lascia tranquilli i piloti. Tutti i protagonisti sono così costretti ad un secondo tentativo lanciato, con la solita McLaren di Piastri che si prende la testa della classifica in 1’15’’211. Non altrettanto tranquillo il duo Ferrari con Leclerc (quinto) e Hamilton (decimo) costretti ad usare due treni di gomme fresche. Stessa sorte anche per Max Verstappen: l’olandese è in difficoltà dal venerdì e non va oltre l’undicesima piazza. Fuori, invece, il suo compagno di box Tsunoda (16esimo). Oltre al giapponese, eliminati anche Gasly, Ocon, Hulkenberg e Albon.

    qualifiche ungheria, q2 fatale a hamilton

    I primi colpi di scena arrivano già nel Q2: all’Hungaroring arriva la pioggia e allora è subito caccia al tempo. Non si scompone il duo Papaya, con Norris che precede Piastri. Va forte anche l’Aston Martin, in terza (Alonso) e quarta (Stroll) posizione. Non buono, invece, il primo tentativo dei due Ferrari, costretti a montare la gomma usata in Q1. Hamilton e Leclerc tornano così in pista a due minuti dalla bandiera a scacchi, seguiti a ruota dai rivali. Si salva il monegasco, mentre Lewis è eliminato per soli quindici millesimi. Come l’inglese, prosegue anche il momento di difficoltà di Antonelli: Kimi è addirittura quindicesimo. Eccellente lavoro di Gabriel Bortoleto, decimo come a Spa: “Ci siamo riusciti! Di nuovo”.

    Qualifiche Ungheria, Pole Position in mano a Leclerc

    Charles Leclerc si prende la scena nelle qualifiche del GP d’Ungheria2025 di F1. Il pilota monegasco della Ferrari conquista una pole position che alla vigilia sembrava un miraggio soprattutto visto il dominio McLaren in tutte le sessioni di prove libere. E invece, in una Q3 condizionata da un improvviso calo della temperatura dell’asfalto e da un cambio della direzione del vento, è proprio il 27enne di Monte Carlo a cogliere l’attimo, chiudendo con un tempo di 1:15.372 che gli permetterà di scattare al palo sul circuito di Budapest.

    Non si tratta del giro più veloce della sua giornata – anzi, in Q2 e in Q1 in molti avevano fatto segnare un tempo più rapido – ma è stato sufficiente per mettersi davanti a tutti. Un colpo di scena che ribalta le gerarchie viste fino a quel momento e restituisce fiducia alla Ferrari, chiamata a confermarsi nella gestione gara e anzi fin qui sempre più incisiva la domenica che non al sabato sul giro secco.  “Non andava niente per il verso giusto. Poi le cose sono migliorate, ma non mi aspettavo certo di fare la pole”così si esprime il pilota monegasco dopo la conquista della Pole Position.
    Domani in gara, in una pista dove i sorpassi sono molto difficili tutto può accadere, magari potrà essere il GP che segnerà l’inizio della ripresa Ferrari

    Appuntamento domani alle ore 15.00

    Griglia di partenza:

    1. Charles Leclerc (MON) Ferrari 1’15″372
    2. Oscar Piastri (AUS) McLaren 1’15″398
    3. Lando Norris (GBR) McLaren 1’15″413
    4. George Russell (GBR) Mercedes 1’15″425
    5. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin 1’15″481
    6. Lance Stroll (CAN) Aston Martin 1’15″498
    7. Gabriel Bortoleto (BRA) Kick Sauber 1’15″725
    8. Max Verstappen (NED) Red Bull 1’15″728
    9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls 1’15″821
    10. Isack Hadjar (FRA) Racing Bulls 1’15″915
    11. Oliver Bearman (GBR) Haas 1’15″694
    12. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1’15″702
    13. Carlos Sainz (ESP) Williams 1’15″781
    14. Franco Colapinto (ARG) Alpine 1’16″159
    15. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes 1’16″386
    16. Yuki Tsunoda (JPN) Red Bull 1’15″899
    17. Pierre Gasly (FRA) Alpine 1’15″966
    18. Esteban Ocon (FRA) Haas 1’16″023
    19. Nico Hulkenberg (GER) Kick Sauber 1’16″081
    20. Alexander Albon (THA) Williams 1’16″223

    2–4 minuti

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