Contributo d’accesso, nel 2025 nessuna registrazione per veneti e studenti.
Tra le novità del “ticket” anche la registrazione a portale tramite Spid. Si parte il 18 aprile, il portale per le prenotazioni e i pagamenti apre la prossima settimana.
Dal 18 aprile tornerà il biglietto per accedere alla città storica di Venezia, il contributo d’accesso, che quest’anno presenta alcune novità rispetto al 2024. Due di queste erano già note: l’aumento del numero di giornate di applicazione (54 in totale) e il raddoppio del prezzo (10 euro) per chi non prenota in anticipo. Altre modifiche sono state comunicate oggi, in seguito all’approvazione delle nuove modalità operative da parte della giunta comunale: la principale è che le due categorie dei residenti in veneto e degli studenti, oltre a non pagare, non dovranno nemmeno effettuare la registrazione, al pari delle persone residenti o nate nel comune di Venezia.
Inoltre, per semplificare la registrazione a chi è tenuto a farla, si è introdotto l’accesso al portale mediante Spid, Cie e Cns. Il portale per registrarsi e prenotare sarà avviato la prossima settimana. Si ricorda che a pagare, nei 54 giorni (5 euro se si prenota in anticipo, 10 per chi non prenota o lo fa all’ultimo) saranno i visitatori di Venezia, non veneti, che non alloggiano all’interno del comune di Venezia, non sono in visita ad amici e non hanno parenti in città.
Chi dovrà comunque registrarsi per entrare gratis:
Le categorie che dovranno inserire la propria identità digitale per registrarsi sono quindi le seguenti:
– lavoratori, anche pendolari, dipendenti, autonomi o imprenditori con sede di lavoro stabile a Venezia o nelle altre isole minori della laguna;
– soggetti e componenti di nuclei familiari di soggetti che hanno pagato l’Imu nel Comune di Venezia;
– atleti ed accompagnatori che accedono a Venezia o altre isole minori della laguna per partecipare a competizioni sportive riconosciute dal Coni, sue federazioni o da enti di promozione sportiva;
– locatari e componenti del loro nucleo familiare anagrafico di immobile sito nel Comune di Venezia purché con contratto di locazione abitativa, ad uso non turistico;
– dipendenti di amministrazione pubbliche, assegnatari di alloggi di servizio nel Comune di Venezia e loro componenti del nucleo familiare anagrafico;
-coniuge, unito civilmente, convivente, parenti o affini fino al terzo grado di residente a Venezia isola o nelle isole minori della laguna;
soggetti che invitano persone in visita a Venezia o nelle isole minori della laguna o a persone iscritte nello schedario della popolazione temporanea in città antica con domicilio a Venezia o nelle altre isole minori della laguna;
– parenti ed affini entro il primo grado di persone fisiche proprietarie di immobili a destinazione abitativa siti nella Città antica del Comune di Venezia o nelle altre isole minori della laguna e non destinate a locazione turistica.
Le novità del ticket 2025: aumenta per chi non prenota
Le nuove modalità operative sono state deliberate su proposta degli assessori Michele Zuin (bilancio) e Simone Venturini (turismo), che ricordano come il provvedimento «ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della città». Nei prossimi giorni verrà attivato il portale per procedere alla prenotazione e al pagamento al link https://cda.ve.it/it, dove si troveranno anche tutte le informazioni su esenzioni, esclusioni e registrazioni, oltre alla sezione dedicata alle domande frequenti (Faq).
La sperimentazione per il 2025 prevede 54 giornate: si inizierà con un blocco unico dal 18 aprile al 4 maggio, per poi proseguire a maggio (9 e 10, 11 e 16, 17,18 ,23,24,25 e 30,31), giugno (1,2 e 6,7,8 e 13,14,15 e 20,21,22 e 27,28,29) e luglio (4,5,6 e 11,12,13 e 18,19,20 e 25,26,27). Il contributo sarà dovuto dalle ore 8.30 alle ore 16. Rispetto alla sperimentazione del 2024, il contributo di accesso sarà di 5 euro per chi prenota entro il quart’ultimo giorno dal suo arrivo, mentre sarà di 10 euro per chi prenota dal terzo giorno antecedente alla visita.
La scelta di escludere i cittadini veneti dalla prenotazione è motivata, spiega il Comune, dal fatto che analizzando i flussi del 2024 è emerso che il loro numero ricavato dalle registrazioni sia conforme a quello rilevato tramite smart control room. Alla luce di questo, per il 2025 «si è ritenuto necessario verificare l’effetto della mancata prenotazione dei residenti nel Veneto sui flussi turistici», sempre in via sperimentale. Questo comporterà anche una semplificazione dei controlli: alle categorie dei veneti e degli studenti, se richiesto, sarà sufficiente esibire un documento d’identità.
Le date di contribuzione 2025 vanno dal 18 aprile al 27 luglio 2025.

Le giornate di applicazione quest’anno partono dal 18 aprile e terminano il 27 luglio, arrivando a 54. Si inizia con un lungo periodo di giorni consecutivi “a pagamento” (sempre dalle 8.30 alle 16), dal 18 aprile al 4 maggio, poi saranno a pagamento tutti i weekend, venerdì compreso, fino alla fine di luglio, con l’aggiunta di lunedì 2 giugno. Non è quindi coinvolto nella sperimentazione il periodo del Carnevale, tra febbraio e marzo, mentre sarà a pagamento il giorno del Redentore, a luglio (la festa però si tiene la sera). I controlli nel 2024 sono avvenuti nei punti di accesso alla città e non si sono registrate multe, il Comune ha promesso anche dei controlli a campione all’interno della città.
