Ecco come fare ad evitarla o ad affrontarla
La laguna di Venezia come la maggioranza di voi sapranno subisce ogni 6 ore il cambiamento dell’altezza della marea in base alla posizione lunare.
Questo fattore, prevedibile, rende l’alta marea o più comunemente conosciuta come “acqua alta”, gestibile a meno di eventuali fattori metereologici che causino peggioramenti (vento e pioggia).
Le accortezze per sopravvivere all’acqua alta sono poche ma possono essere considerate come FONDAMENTALI:
- Usare stivali da pioggia o da pescatore in caso si dovesse camminare a lungo nell’acqua salmastra. Quest’ultima in quanto tale, distrugge o comunque rovina tutti i materiali con cui le scarpe sono generalmente realizzate (tela, plastica o pelle)
- NON tutte le zone di Venezia (a differenza di ciò che si pensa) sono colpite dall’acqua alta. L’area di San Marco ad esempio è il punto più basso di tutto il centro storico e quindi anche altezze come 90 cm di alta marea, possono generare pozze o allagamenti
Per quanto riguarda le zone universitarie, la maggioranza delle sedi, IUAV e Ca’ Foscari non sono colpite dal fenomeno, essendo non parallele al canale.
L’unica accortezza che ci viene da suggerire è per le sedi di San Sebastiano e San Giobbe, evitando di percorrere la calle che circumnaviga il canale ma bensì fare le calli interne mentre per quest’ultima di procedere per il ponte Solesin dalla stazione evitando di entrare dalla calle parallela al canale.
Per controllare le previsioni riguardo l’alta marea consigliamo il sito del comune di Venezia https://www.comune.venezia.it/it/content/centro-previsioni-e-segnalazioni-maree
